Le 4 Varianti dello Stile Shabby Chic: Utilizzo, Forme e
Colori
Lo Shabby Chic è l’arte di decorare una stanza, o un’
intera casa, con mobili
ed
arredamenti di aspetto antico che
vengono
restaurati per avere un aspetto più
nuovo e che allo stesso tempo sia anche
opulento, vecchio, ma che non appaia come tale.
Si suddivide in quattro
varianti:
chic
cottage,
beach chic
cottage,
campagna
francese e
Gustavian, di origine svedese. Il materiale maggiormente
utilizzato nello Shabby Chic è il legno, ma per i pavimenti o i
lavandini viene adoperata anche la pietra mentre il ferro battuto è
il materiale che viene utilizzato per le testate dei letti, le
sedie e le fioriere nei balconi ma anche per piccoli oggetti
d’arredo.
Il colore e le forme dei mobili in stile Shabby
Lo
stile prevede l’utilizzo di
smalto o
pittura
per poi levigare il legno in modo da
mettere in risalto la finitura dei mobili, mentre i tessuti
utilizzati nello stile Shabby Chic sono leggeri: spesso si tratta
di cotone e
lino,
di colore bianco o leggermente
sbiancati per dare l’effetto dell’usura,
pallidi e sbiaditi con dipinti motivi floreali, utilizzati per
rivestire letti, divani e poltrone, oppure per realizzare tovaglie
e
tendaggi.
I colori sono chiari, tenui, opachi, in modo da risaltare
la luce dell’ambiente e creando atmosfere piuttosto romantiche.
Le forme dei mobili sono tendenzialmente
arrotondate ma mantengono le linee guida del classico rivisitato.
Trattandosi di uno stile che predilige un arredamento piuttosto
vecchio nell’aspetto, lo Shabby Chic ha costi molto contenuti a
portata di tutti e molto di moda negli ultimi tempi, e può essere
riportato anche negli esterni, nei giardini, dove questo stile
riesce a dare un aspetto ancora più gradevole alla nostra casa
magari abbinando piante e fiori insieme ai mobili.