Una Credenza Shabby per un Arredamento dallo Stile Trasandato
Lo
stile d’arredamento shabby chic, che negli ultimi anni sta
spopolando anche nelle case italiane, ha fatto il suo ingresso
mondiale in Gran Bretagna, intorno al 1980. Questo termine si
riferisce a un tipo
d’
arredo trasandato, con mobili risalenti ad altre epoche,
ma reso moderno grazie a un rinnovo di questi.
Lo
shabby chic è caratterizzato da colori
chiari, quindi l’opposto dei classici mobili in legno di una volta.
Per questo vanno ridipinti in tonalità pastello e colori come il
bianco, il grigio, l’avorio e il beige. L’importante è che il
risultato richiami un arredamento elegante e attuale.
Uno dei mobili protagonisti di questo stile
è
la
credenza shabby, ormai scomparsa al giorno d’oggi, ma
che è in grado di richiamare maggiormente un’aria vintage nella
vostra casa, dandole quel tocco di personalità che mancava.
Realizzare una Credenza Shabby
Come tutti sappiano,
una
credenza è un tipo di mobile che serve a
conservare le stoviglie. Ha origine nel 1600 in Emilia Romagna,
anche se all’epoca assumeva una forma bassa e allungata. Con gli
anni è andata sempre di più a perdersi, oggi è infatti raro trovare
una casa composta da questo mobile. Se si desidera
però
arredare la propria casa in stile shabby chic, non può
mancare una credenza, magari recuperata dall’abitazione della nonna
e modernizzata con qualche tocco di
pennello.
Realizzare una credenza shabby è molto
semplice e, nel caso non ne possediate una, ne esistono molte
vendute online, già modificate
in
stile shabby.
Per trasformarla autonomamente bisogna passare degli strati di
vernice
sulla
credenza in legno scuro, ricoprendola così con i
tipici
colori chiari shabby. Per evidenziare le usure, dopo
averla ritinteggiata, è possibile adottare la tecnica del decapè,
trattasi di uno strato di rifinitura che rende visibili alcune zone
del mobile originale, lasciando quindi intravedere delle parti in
legno scuro. In questo modo si otterrà un ottimo effetto, senza che
gli altri sospettino che in realtà siete stati voi a renderla
così!